Porta Urbana di Via Castello

porta urbanaSecoli XII - XV
Il fabbricato al cui interno si apre la porta, si estende dalla riva Ovest del Torrente S. Martino fino a coprire Via Castello, che vi passa appunto sotto. Non esistono documenti archivistici che permettono di datare direttamente il manufatto, inquadrabile pertanto all’epoca di formazione del borgo medievale di Pietrastornina, che si fa risalire al XII-XV secolo. La porta è costituita da una lunga volta a botte che copriva in origine un tratto di 12 m di strada, cui se n’aggiunse nel tempo dal lato Sud un ulteriore pezzo che prolungò la volta stessa di altri 2 m. Trasversalmente la porta misura 2,30 m, e sui due fronti di apertura il manufatto è costituito da un sistema di doppi capitelli e piedritti lapidei, su cui impostano gli archi a tutto sesto della volta, costituiti da conci di tufo. Sul fronte Sud, i capitelli e i piedritti sono stati racchiusi nella muratura dell’accennata aggiunta che la porta ha subito da questo lato. Sull’edificio della porta si aprono diverse aperture a balcone e a finestre, nonché un portale sormontato da un arco a sesto acuto, oggi murato, che manifesta la continua stratificazione edilizia subita dall’intero fabbricato.

Il testo è stato tratto dalla catalogazione dei Beni Storico Architettonici redatta dall'Arch. Giuseppe De Pascale. (L.R. 26/2002).
 

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